top of page

Pascal: la finezza del sentimento e la geometria della ragione

"Ci si forma l'intelligenza e il sentimento mediante le conversazioni. Ci si guasta l'intelletto e il sentimento mediante le conversazioni. In tal modo le buone conversazioni o le cattive conversazioni formano o guastano."


Così scriveva nel 1670 il filosofo Pascal, riguardo lo spirito di finezza, nella sua opera "Pensieri ".


Accogliere nelle nostre comunicazioni la luce del cuore, il fulgido lampo della consapevolezza delle nostre emozioni significa risvegliare in noi stessi quello che Pascal chiama "Spirito di Finezza".

In una conversazione, il prezioso intuito che ci connette in modo rapido alla percezione limpida di ciò che proviamo nel "qui e ora" emerge solo nell'ascolto del silenzio, delle pause.


E' il silenzio che nutre il nostro equilibrio emotivo e ci concede la libertà di rispettare con pazienza anche i momenti di difficoltà in attesa che la fiducia ritorni a fiorire.


L'ignorare questo prezioso "spirito di finezza" che emerge in una conversazione significa soffocare i nostri bisogni emotivi, che in ogni caso riemergeranno in un secondo momento in vere e proprie tempeste emotive o senso di disequilibrio.


L'equilibrio, quindi, è proprio l'armonia tra sentimento e ragione, entrambi guidati da un intento limpido e chiaro.


Qualsiasi sbilanciamento di questi due piatti della bilancia, non supportati da un intento ben


definito, ci fa perdere inevitabilmente quella stabilità che irradia fiducia, solidità e chiarezza mentale.



"Bisogna d'un colpo vedere la cosa, con un solo sguardo e non per progresso di ragionamento.

Il sapersi esprimere appartiene infatti ogni uomo ma il saperlo sentire appartiene solo a pochi uomini.

La vera eloquenza si ride dell'eloquenza, poiché l'intuito è ciò cui appartiene il sentimento, come le scienze appartengono all'intelletto. La finezza è la caratteristica dell'intuito, la geometria quella dell'intelletto "

(B.Pascal, Pensieri, 1670).



All rights reserved. Tutti i diritti sono riservati. È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione scritta di Fiorenza Galeotti. Le citazioni o le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente sito Internet hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca nei limiti stabiliti dall'art. 70 della Legge 633/1941 sul diritto d'autore, e recano menzione della fonte, del titolo delle opere, dei nomi degli autori e degli altri titolari di diritti.


Comments


Post in evidenza

Post recenti
bottom of page